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R1PUD1A

Murales dedicato all'articolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana, ideato da Federica Corrocher e Stefania Martini, in collaborazione con la sede nazionale Emergency O.N.G. e O.N.L.U.S. nel contesto del bando "Street Art" del Comune di Quarrata.  

Correzioni grafiche di Miriam Attucci.

Dipinto a mano in piazza Aldo Moro di Quarrata, con pennelli e colori acrilsilossanici dalle volontarie Emergency del gruppo territoriale di Pistoia: Federica Corrocher, Stefania Martini e Anna Sbolci.  Dimensioni:  12 x 1,04 - 1,14 mt

Il contributo audio che rende il murales un esperienza multisensoriale, anche per uso didattico, (usufruibile dal Qrcode posto sulla parete dipinta) è stato realizzato dal gruppo teatrale "Perversi Polimorfi".

Potete trovare la versione integrale dei testi scritti nel murales e del vocale prodotto dagli attori (adattati per esigenze artistiche) al link:

www.nascitacostituzione.it

Cliccando il link sottostante potete partecipare alla campagna R1PUD1A di Emergency, contribuendo anche voi a rendere più vivo che mai l'articolo 11 !

R1PUD1A di EMERGENCY

Continua a guardare i dipinti murali di Federica Corrocher

CONTENUTI PERTINENTI L'ARGOMENTO


- Consigliatissimo lo sketch del comico Paolo Rossi sull'Articolo11 della Costituzione:
 

https://youtu.be/OxIdsV6p4co?si=f6Sp5Xe38lwTo8Kj

RIFLESSIONI DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE DEL PARLAMENTO DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DANTE ALIGHIERI DI QUARRATA :

  • ​L'Italia dice basta alla guerra, perché è una cosa moralmente sbagliata e che fa orrore.

  • La violenza non paga mai : se fai del male, il male torna indietro. Se do un pugno in un occhio, ho forse risolto il problema ? No. Ho solo fatto del male, mi sono sporcato le mani ed ho creato un nemico. Quindi ho perso qualcosa, anche se ho vinto il litigio. La guerra funziona così : anche se vinci un conflitto, le città sono distrutte, le persone muoiono, i soldi spesi sono buttati via e ci vogliono anni o secoli per tornare alla normalità. Il concetto è che il costo della violenza è sempre troppo alto per tutti, anche per chi la usa.

  • La scuola è il primo posto dove si impara a stare insieme e dove siamo educati alla "concordia". Le regole devono essere rispettate da tutti e se uno fa il prepotente deve essere fermato. La sopraffazione inizia quando la voce di qualcuno non viene ascoltata o viene azzittita. Ma sono gli adulti che per primi devono darci il buon esempio. Dovremmo anche capire che tutte le nostre azioni hanno delle conseguenze. Le parole scritte sui social fanno male quanto un pugno. Se tutti pensassimo prima di scrivere un commento...

  • Secondo noi, bisognerebbe obbligare i capi di tutti i Paesi a sedersi a un tavolo regolarmente e a risolvere i problemi prima che diventino grandi.

  • Abbiamo capito, studiando la storia, che le guerre che abbiamo fatto per conquistare sono state solo un disastro.

  • La vera pace non è solo assenza di guerra, la pace è costruire attivamente un mondo dove la violenza non serva più.

  • Un metodo per educare l'uomo è l'arte. Il murale è grande e pubblico e ti entra in testa, dato che lo vedi ogni giorno. Non è una lezione che finisce con la campanella, ma un promemoria fisso che ci parla attraverso un linguaggio universale.

  • Le parole sono l'arma migliore, perché fanno ottenere quello che vuoi senza lasciare danni, solo soluzioni.

  • Vediamo che in troppi paesi le persone soffrono, muoiono e devono scappare. La guerra è qui e ora. Finché ci sono le guerre in giro, il pericolo che la violenza arrivi anche da noi c'é. Il ripudio alla guerra è la nostra rassicurazione più importante.

  • La sopraffazione nasce spesso dalla paura e dall'ignoranza di ciò che è diverso, mentre la Pace si costruisce attraverso la conoscenza reciproca.

Carpenteria metallica di Drovandi Daniele, Via Lucca 30 - 51039 - Quarrata (PT) - Tel. +39 3382526008
"Illusioni ad arte" di Federica Corrocher, studio di pittura in Via Lucca 18 - 51039 - Quarrata (PT) - Tel. +39 3392186372
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